MicroSwiss un estrusore tutto fare??…….Vedremo

MicroSwiss All Metal

Salve ragazzi oggi in questo brevissimo articolo andremo a vedere come installare e come aggiornare il firmware della nostra stampante per poter utilizzare al meglio  il famoso estrusore della MicroSwiss nella sua versione top di gamma , la versione All Metal che potrete acquistare al seguente dagli amici della 3djake  !!

microswiss

Non il classico estrusore..

La differenza principale tra un classico estrusore e l’estrusore della MicroSwiss e dovuta alla sostituzione del tubicino in PTFE presente nella gola dell’estrusore con un pezzo unico in titanio che garantirà la possibilità di stampare a temperature superiori ai 300°C senza gli ormai noti problemi del PTFE che una volta superati i 230 gradi tende a dilatarsi e quindi ad ostruirsi.

A primo impatto si nota l’ottima qualità dei materiali presenti su questo estrusore MicroSwiss, il dissipatore che è il corpo principale si presenta come un blocco solido di alluminio lavorato in maniera certosina senza lasciare nulla al caso.

La gola in titano studiata benissimo offre la possibilità di sganciare rapidamente il blocco riscaldante per effettuare manutenzione o semplicemente per controllare lo stato del nozzle o della copertura in silicone.

In fine il nozzle che essendo in acciaio molto resistente permette la stampa di materiali molto abrasivi senza perdere le proprie caratteristiche come nel caso degli ugelli in bronzo che dopo poco tendono a consumarsi e quindi creare problemi di estrusione durante le stampe.

In fine non da meno l’attacco per il tubo bowden che funziona egregiamente ( a differenza di quello della cr10 ..vedete il video e capirete! XD )

Installazione

Come potete vedere nel video su youtube l’installazione è veramente molto semplice infatti basteranno 2 chiavi esagonali ( 2mm ,1,5mm ) per smontare le viti presenti sul corpo estrusore e una chiave da 6 mm per smontare il nozzle ma iniziamo con ordine..

Materiale necessario

 

Ora procediamo con ordine 

  • Preriscaldare a 235°C il nostro nozzle originale e sfiliamo se presente il filamento.
  • Usando la chiave da 6mm svitiamo il nozzle e rimuoviamolo ( occhio che brucia)

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  • Spegniamo la stampante e attendiamo che il tutto si raffreddi
  • Procediamo a svitare le viti che fissano la gabbietta che contiene il dissipatore e le ventole.
  • Sganciamo il tubo bowden e successivamente svitiamo le viti presenti sul corpo del dissipatore

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Ora possiamo procedere in due modi diversi ,possiamo infatti recuperare il blocca in alluminio su cui è installata la cartuccia riscaldante e la sonda termica  quindi installare la nuova gola dopo aver preriscaldato ) e procedere al fissaggio del nuovo dissipatore oppure come nel mio caso possiamo acquistare un nuovo blocco in kit con l’estrusore MicroSwiss e riutilizzare solo la cartuccia e la sonda termica.

Nel mio caso una volta eliminata la copertura in nastro kapton ci troveremo difronte ad una piccolissima vite esagonale , svitatela e delicatamente sfilate la cartuccia riscaldante.

Sempre prestando molta attenzione procedere a svitare la vite a stella e rimuovete la termocoppia ( occhio perchè è delicata).

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Fatto questo installate sia la cartuccia che la sonda sul nuovo blocco in alluminio della MicroSwiss.

Per quanto riguarda la termocoppia fate passare i 2 cavi sotto la testa della vite a croce ma senza stringere troppo onde evitare rotture .

Avvitate la gola in titanio al blocco in alluminio e successivamente al dissipatore utilizzando l’unico foro presente (vite esagonale piccola ).

In fine preriscaldate il nozzle fino a 200 gradi e con una chiave da 7mm fissate definitivamente il nozzle,aspettate che il tutto si raffreddi e installate la copertura in silicone .

Riavviate le due viti sul corpo estrusore e fissate nuovamente la gabbietta in alluminio.

Ovviamente tutta la procedura la potrete seguire nel video presente su Youtube !!

 

Upgrade Firmware

Facilissimo , come sempre avviate il file marlin.ino e nella scheda configuration.h andate alla riga 328 

#define HEATER_0_MAXTEMP 235 e sostituite il valore 235 con 300  cosi da poter sfruttare al meglio in nostro nuovo estrusore!!

Collegatevi alla stampate e dopo aver scelta la porta esatta ( se avete problemi seguite questo questo articolo LINK ) procedete all’upgrade.

Questione di PID…

Parte molto importante che priama o poi tocchera affrontare bene ahah .

Cosa sono i PID? Bhe vi evito la teoria ,sappiate solo che una volta tarati a dovere non avrete più problemi di oscillazioni delle temperature del nozzle.

Avendo cambiato il nozzle e avendo installato una copertura in silicone toccherà avviamente effettuare l’auto taratura del PID della temperatura del nozzle, cosa che a livello universitario sarebbe dificilissimo ma nella realta ci viene in contro la funzione AUTOTUNE .

Colleghiamoci alla stampante con il nostro PC e avviamo il programma Pronterface.

Una volta connessi da display  impostate la ventola di raffreddamento alla massima velocità , effettuate un home  X Y Z ( comando G28 ) e spostatevi in un punto qualsiasi del piano e fate scendere il nozzle  fino a raggiungere quasi il piano di stampa  ( l’importante e che il piano sia vicino cosi da simulare il piu possibile una classica fase di stampa) .

Ora non vi resterà che inviare il seguente comando

M303 S200 C6   

M303 = Funzione Autotune

S200 =Temperatura di setting, io ho usato 200 ma nessuno vieta di usare temperature piu alte ad esempio 250

C6 =La stampante effettuerà 6 cicli di risaldamento e raffreddamento

 

Una volta finito questo comando su pronterface vi verranno restituiti i tre parametri che dovrete poi impostare nel firmware i valori sono  Kp Ki kd segnateveli e ora potete procedere in vari modi.

1 Modificate i valori da display della stampante e successivamente salvate i valori sull’eprom

2 Modificate i valori sul firmware e effettuate l’upgrade

Fatto anche questo non mi resta che augurarvi buone stampe..

Come sempre se l’articolo vi è piaciuto seguitemi sui vari social e lasciate commenti XD

 

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Autore dell'articolo: samu.palumbo

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